Home Page Chi siamo Info Provincia Autonoma di Trento
 
   Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambientale
Raccolta differenziata dei materiali
 
HOME OPERE DI RIPRISTINO GESTIONE DEI CENTRI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI MATERIALI
 



    INTERVENTI
    RICERCA PER TIPOLOGIA
    RICERCA PER COMUNE
    INTERVENTI CICLABILI
    PATTI TERRITORIALI
    RACCOLTA DIFFERENZIATA









I rami d’attività previsti dall’art. 2 della L.P. n. 32/90 sono stati ampliati nel 1998 con la L.P. n.5 inserendo anche la possibilità di operare nel campo delle attività di supporto alla gestione dei centri zonali di raccolta differenziata dei materiali e impianti similari, sia a sostegno delle gestioni dirette da parte di Comuni e Comprensori come delle Società di gestione da questi indicati.
Questa attività è di vitale importanza per il Trentino che deve farsi carico di una azione di sensibilizzazione per l’abbattimento delle quote di rifiuti destinati alle discariche incentivando il recupero dei materiali, la differenziazione dei conferimenti nonché il loro riuso.
Molte Amministrazioni comunali, pertanto, in modo singolo o all’interno di piani definiti su scala territoriale più ampia (es. Comprensori – società di gestione pubbliche) hanno dato il via alla realizzazione di aree destinate alla raccolta dei materiali definiti C.R.M. (centro raccolta materiali) e C.R.Z. (centro raccolta zonale) ove però il successo e la efficacia di questa proposta si è dimostrata indissolubilmente legata alle modalità di gestione, agli orari d’apertura, alla competenza e alla cortesia del personale addetto nonché alla promozione della loro localizzazione e modalità di accesso cui corrisponda una effettiva certezza di vedere assicurato il servizio per dare modo ai cittadini di poter svolgere un proprio ruolo civico, per contribuire in prima persona al conferimento per un razionale smaltimento e recupero dei materiali "riciclabili".
Questa tipologia d’intervento del Servizio prevede che l’Ente richiedente compartecipi alla spesa per il personale assegnato, determinando così la condizione di una condivisa gestione ed una contenuta richiesta d’intervento limitata all’effettivo bisogno e alla razionale utilizzazione del personale anche su più punti raccolta distribuiti su base comprensoriale. A decorrere dall’anno 2002 e fino a tutto il 2005 è stata fornita da parte del Servizio Ripristino la collaborazione mediante assegnazione di n° 23 unità di personale a n° 36 CRM e/o CRZ.
A supporto delle loro funzioni e nelle attività di informazione ed assistenza all’utenza, nonché quale contributo esecutivo all’attuazione di iniziative divulgative di sensibilizzazione ambientale poste in atto dalle Amministrazioni è stato collocato in prevalenza personale femminile, o in alternativa lavoratori maschi non idonei alle attività di cantiere cui erano destinati in origine.
Nel 2005 è stata messa in atto altresì, in collaborazione con il Servizio Politiche di Gestione dei Rifiuti, una proficua attività formativa rivolta al personale impiegato, finalizzata ad approfondire le modalità per il conferimento differenziato dei materiali oltrechè per il loro riuso.

inizio documento