Questo percorso collega la Valle dell'Adige con il Lago di Garda e porta a termine compiutamente ciò che il progetto delle piste ciclabili del Trentino vorrebbe realizzare per tutto il territorio.

La pista ciclabile denominata Garda è una valida strada di carattere alternativo a quella per i mezzi a motore, che collega due zone geografiche distinte.
Si stacca dalla pista ciclabile della Valle dell'Adige all'altezza dell'abitato di Mori, (Km 0.00) in corrispondenza di un ponte sul canale Montedison.
Con una breve salita raggiunge località Seghe Prime, toponimo che deriva dalla presenza di antiche segherie poste lungo un corso d'acqua e raggiunge l'abitato di Mori, che si attraversa.
La pista si dirige verso la località di Loppio, (km 6,1) attraversando un vasto pianoro coltivato, e costeggiando l'ormai prosciugato Lago di Loppio, che in periodi di forti precipitazioni piovose lascia ancora intravedere la sua vecchia fisionomia lacustre.

In questo tratto la pista segue il vecchio percorso della ferrovia Mori-Arco-Riva che fino ad alcune decine di anni or sono collegava queste due località.
Una breve salita e si raggiunge il Passo San Giovanni (km 9,13) a quota 272 m.
Superato Passo San Giovanni il percorso passa dal paese di Nago, per poi dirigersi con una bella e panoramica discesa fino al piccolo porto di Torbole (km 13,0).
Da Torbole il percorso ciclopedonale prosegue fiancheggiando il Lago di Garda e superando il Fiume Sarca presso la sua immissione nel lago.
Presso il ponte si stacca la pista denominata "Sarca" (vedi altra pista) che raggiunge Arco e si dirige verso la valle dei Laghi.
Proseguendo la pista in direzione di Riva del Garda, si supera la Loc. Linfano e dopo uno spettacolare passaggio a picco sul lago si raggiunge il Porto San Nicolo' e il lungolago della cittadina capoluogo del Basso Sarca.
A Riva del Garda (Km 16,5) si stacca la pista Riva -Varone lungo il torrente omonimo.